PREMESSA

Il giorno 23/11/2015 i Sigg.ri

Andrea Fasolo
Stefano Nadalin
Alessandro Tarallo
Lucia Cristin
Salvatore Raugna
Davide Tommasin

riunitisi in libera assemblea in San Martino del Carso – Sagrado (UD), scelgono come nome per una nascitura associazione che vogliono porre in essere quello di NAGAYE Project, con relativo annesso NAGAYE.ORG

STATUTO
In data 23/11/2015 presso via Vicenza, 9 – Sagrado si sono riuniti i Signori:

Andrea Fasolo, nato a Gorizia il 24/11/1974 e residente in via Rossini, 9 – Gorizia C.F.: FSLNDR74S24E098T
Stefano Nadalin, nato a Palmanova il 3/6/1980 e residente in via Mazzini, 14/A – Aquileia C.F.: NDLSFN80H03G284M
Alessandro Tarallo, nato a Gorizia il 23/8/1973 e residente in via degli Onez, 34 – Cervignano del Friuli C.F.: TRLLSN73M23E098V
Lucia Cristin, nata a Merna (Slo) il 8/12/1958 e residente in via Vicenza, 9 – Sagrado C.F.: CRSLCU58T48Z118R
Salvatore Raugna, nato a Grado il 19/1/1980 e residente in vicolo Ara, 6 – Aquileia C.F.: RGNSVT80A19E125M
Davide Tommasin, nato a Gorizia il 23/12/1978 e residente in vicolo Ara, 10 – Aquileia C.F.: TMMDVD78T23E098L

i quali,

PREMESSO CHE: è vivo e vitale l’interesse, nell’intero territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, per le attività di interesse culturale in seguito elencate nel presente Statuto

convengono quanto segue:

Art. 1 Costituzione, denominazione, sito e rete social network, sede e conferimento

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita con sede presso Vicolo Ara, 10 Aquileia, un’Associazione di diritto privato non riconosciuta, non avente finalità di lucro ed operante nel settore culturale e ricreativo con funzione di promozione sociale e territoriale denominata NAGAYE Project.
La denominazione sociale potrà essere integrata con altre espressioni con delibera del Consiglio Direttivo senza la necessità di modifica del presente statuto.
Il sito www.NAGAYE.org , l’eventuale forum di discussione e il complementare social network annessi devono essere considerati come espressione di Associazione NAGAYE Project.
La sede legale potrà essere mutata con delibera del Consiglio Direttivo senza la necessità di modifica del presente statuto.
La scelta di chiedere la registrazione è demandata al vaglio dell’Assemblea dei Soci che decide a maggioranza assoluta degli iscritti.

I soci fondatori effettuano il conferimento personale di 35€ per un totale di € 210 , a supporto degli oneri di registrazione.

La vita associativa è regolata in via principale dalle norme del presente statuto.

Art. 2 Natura e scopi

L’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione e pluralismo; è apolitica e apartitica e si ispira ai principi di libertà, eguaglianza, giustizia, pace e non violenza.
Essa non ha scopo di lucro ed opera a fini culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.

Ai sensi della normativa fiscale per le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, durante la vita dell’ Associazione NAGAYE Project non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, ed è previsto il reinvestimento di ogni eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali dell’ Associazione NAGAYE Project illustrate nel presente statuto.

L’ Associazione NAGAYE Project è altresì caratterizzata dalla disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dalla libera eleggibilità degli organi amministrativi e dall’elettività delle cariche associative, dal principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del Codice Civile, dalla sovranità dell’Assemblea dei Soci, Associati o Partecipanti e dalla democraticità dei criteri di loro ammissione ed esclusione, dal principio di trasparenza delle idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri associati.
Nel corso della vita dell’ Associazione NAGAYE Project potranno essere approfondite e sviluppate sinergie con altre realtà associative esistenti in realtà territoriali limitrofe e non, anche estere, ed operanti negli stessi settori in cui opera Associazione NAGAYE Project. In tale ottica, Associazione NAGAYE Project si impegna a sviluppare contatti e collaborazioni con enti sia di diritto pubblico che privato operanti nei Paesi facenti parte dell’Unione Europea, nello spirito dei Trattati e degli Accordi regolanti la vita degli organi della Comunità Europea, nonché dei Regolamenti, delle Direttive e delle Decisioni promananti dai suddetti organismi comunitari.

Art. 3 Finalità e attività

PREMESSA:
L’idea di costituire la presente Associazione NAGAYE Project nasce dal desiderio di realizzare un fattivo supporto all’Organizzazione Non Governativa Etiope Chain of Love, che si occupa espressamente dello sviluppo delle risorse umane e ambientali della Regione etiope del Tigray, con finalità di contrasto alla povertà e di progresso in campo culturale.
La modalità che Associazione NAGAYE Project intende metter in atto per supportare le finalità di ONG Chain Of Love si basano sul connubio tra la sensibilizzazione sul mondo della bicicletta e sul sociale correlato, con particolare attenzione all’attenzione verso altre società, alle realtà formative, alle tematiche ‘green’ in ambito di approccio alla mobilità e alla sostenibilità.
Difatti la bicicletta è un mezzo universalmente apprezzato che parla e traduce ogni lingua, traducendo un messaggio immediatamente comprensibile e accettato da tutti.
FINALITA’
Per supportare concretamente l’ONG Chain Of Love, la presente Associazione NAGAYE Project intende strutturare una serie di eventi e manifestazioni annuali, dedicate alle tematiche principali: bici e sociale.
Tali eventi avranno come finalità la raccolta fondi per l’ONG Chain Of Love e il supporto a favore di questa si tradurrà nella devoluzione delle erogazioni liberali che saranno raccolte durante lo svolgimento di dette manifestazioni.
Ulteriori attività di promozione delle finalità di Associazione NAGAYE Project sono previste durante l’intero arco dell’anno.
Difatti l’Associazione NAGAYE Project potrà, mediante apposite deliberazioni del Consiglio Direttivo:
-attivare rapporti di reciproco riconoscimento ed arricchimento culturale con altri Enti o Associazioni operanti nello stesso settore E SETTORI DIVERSI;
-organizzare attività ricreative e culturali a favore dei soci;
-esercitare, senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento
-gestire impianti e strutture proprie o di terzi sempre inerenti agli ambiti d’insistenza associativa
-svolgere ogni altra attività funzionale al perseguimento delle finalità e degli scopi sociali

Art. 4 Soci

L’Associazione NAGAYE Project è un’associazione a carattere aperto. Il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche senza alcuna distinzione di sesso, provenienza, nazionalità, religione e pensiero, le associazioni, gli enti, le imprese e le società che ne condividano gli scopi e si impegnino a realizzarli. Non possono essere ammessi soci temporanei. E’ pertanto escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo e ai diritti che ne derivano.
I soci si distinguono in:
1. Soci fondatori
2. Soci ordinari;
3. Soci sostenitori;
4. Soci onorari.

Sono soci fondatori coloro i quali compongono l’originaria base personale dell’Associazione. Essi sottoscrivono l’Atto costitutivo, prestano il conferimento ivi previsto e sono esonerati dal versamento della quota associativa per l’anno in corso.
Sono soci ordinari coloro che intendono sostenere l’Associazione con il loro contributo condividendone gli scopi e partecipando alla vita associativa;
Sono soci sostenitori coloro che, grazie al particolare apporto economico, si impegnano a sostenere l’Associazione finanziandone le diverse attività;
Sono soci onorari coloro che si sono distinti per meriti sportivi e culturali e/o hanno acquisito meriti particolari per le attività dell’Associazione. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo.

Le persone giuridiche ed i soggetti di diritto partecipano alle decisioni dell’Assemblea per mezzo del legale rappresentante o di un delegato.

La distinzione di denominazione tra i soci è posta per fini esclusivamente interni all’Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli Associati hanno infatti eguali diritti.
Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.

Entro il 31 dicembre di ogni anno il Consiglio Direttivo fissa con provvedimento l’ammontare della quota associativa per l’anno seguente differenziandone l’importo a seconda della categoria di associati.

Art 5. Domanda di ammissione

Chiunque intende essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta all’Associazione impegnandosi ad attenersi al presente statuto, ad osservare i regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione competenti nonché a mantenere in regola la propria posizione amministrativa secondo la categoria sociale di appartenenza.
La richiesta di ammissione, da farsi esclusivamente mediante la compilazione di appositi moduli predisposti dall’Associazione, non ha effetto se non è accompagnata dal pagamento della quota associativa.
La validità della qualità di socio è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio di non ammissione deve sempre essere motivato In caso di non ammissione verrà restituita la quota associativa versata dall’aspirante socio all’atto della richiesta di iscrizione.
In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Ad ogni socio verrà rilasciata la tessera sociale personale di NAGAYE Project non cedibile né trasmissibile con validità per l’anno solare in corso al momento dell’avvenuta iscrizione. In tal modo il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio NAGAYE Project.

Art. 6 Diritti del soci

Tutti i soci, maggiorenni se persone fisiche, godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipare alle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
Tutti i soci hanno uguali diritti e possono:
1.partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione ;
2.partecipare alla vita associativa, esprimendo il loro voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e alla modifica delle norme dello statuto e di eventuali regolamenti;
3.partecipare alle elezioni degli organi sociali.

Art. 7 Doveri dei soci

Tutti i soci sono tenuti:

1.ad osservare le norme del presente statuto, di eventuali regolamenti e di tutte le deliberazioni assunte dagli organi sociali;

2.al pagamento entro il 31 gennaio di ogni anno della quota associativa annuale. Le quote associative vengono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo.
3.ad astenersi dal porre in essere qualsiasi atto o comportamento che possa nuocere all’Associazione;

In nessun caso, e quindi neppure in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione potrà farsi luogo alla ripartizione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.
Le quote ed i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art. 8 Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:
a)dimissione volontaria;
b)morosità protrattasi per oltre tre mesi;
c)esclusione o radiazione pronunciata nei confronti del socio che non abbia ottemperato alle disposizioni del presente statuto;
d)scioglimento dell’Associazione;
e)decesso.
In nessun caso, fatta eccezione per motivazioni di carattere volontario, un Socio Fondatore potrà essere allontanato dall’Associazione, a meno di comprovate azioni personali cagionanti ammanchi nelle pertinenze di cassa.

Art. 9 Organi dell’Associazione.

Sono organi dell’Associazione:
1.L’Assemblea degli Associati o dei Soci;
2.Il Consiglio Direttivo;
3.Il Presidente;
4.Il Presidente Onorario EVENTUALE

Art. 10 L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Indica le linee di sviluppo dell’Associazione, opera le scelte fondamentali, delibera sull’operato degli organi esecutivi e rappresentativi ed esercita costantemente la propria azione affinché tutte le attività siano coerenti con le indicazioni di politica culturale e sportiva che il presente statuto contiene.
Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazione adottate obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti.

Art. 11 Convocazione

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente o, in caso di assenza o di inadempimento, dal Vice presidente o da un quarto del totale dei soci con diritto di voto ed in regola con il versamento della quota, entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea Straordinaria è convocata, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito di propria deliberazione, su richiesta di almeno un quarto del totale dei soci con diritto di voto ed in regola con il versamento della quota che dovranno formulare per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendo presentare. In tal caso la stessa dovrà essere convocata entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta da parte del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria viene convocata mediante affissione di apposito ‘Avviso di convocazione’ presso la sede legale dell’Associazione, con almeno venti giorni di anticipo rispetto alla data della riunione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica, pubblicazione di annuncio sul sito internet dell’Associazione eventualmente presente e aperta di apposito topic sul forum annesso eventualmente presente e predisposto su piattaforma web (sito web+social network), nonché con ogni altra forma di pubblicità ritenuta idonea dal Consiglio Direttivo per consentirne la massima diffusione.
Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati la data e l’orario della prima e della seconda convocazione, il luogo della riunione (nella sede sociale o altrove) e l’ordine del giorno.
Le adunanze assembleari possono tenersi anche in video conferenza (anche mediante webcam) nonché mediante apposita discussione aperta all’uopo dall’Amministratore sul forum dell’Associazione, a condizione che:

  • possa essere accertata in qualsiasi momento l’identità dei soci intervenuti in proprio o rappresentati per delega e verificata la regolarità delle deleghe rilasciate;
  • vengano garantiti il regolare svolgimento delle adunanze e l’esercizio del diritto di intervento reale alla trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, l’esercizio del diritto di voto nonché la regolarità delle operazioni di votazione e la correttezza del processo di verbalizzazione;
  • venga consentito agli intervenuti di trasmettere, ricevere e visionare documenti;
  • venga consentito al Presidente dell’adunanza di svolgere le funzioni a lui spettanti e di percepire adeguatamente gli interventi assembleari oggetto di verbalizzazione.

L’avviso di convocazione deve contenere l’eventuale indicazione dei luoghi collegati con l’Associazione nei quali gli intervenienti possono affluire.

Art 12 Attribuzioni dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria:

a)approva il bilancio preventivo e consuntivo;

b)elegge ogni tre anni il Consiglio Direttivo;

c)approva eventuali regolamenti necessari al buon funzionamento associativo predisposti dal Consiglio Direttivo ad esclusione dei regolamenti a carattere tecnico e quelli relativi alla gestione e all’utilizzazione degli impianti e delle strutture che rimangono di esclusiva spettanza del Consiglio Direttivo;

d)delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dalla legge, dai regolamenti e dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea straordinaria:

a)delibera sulle proposte di modifica dello statuto;

b)delibera lo scioglimento dell’Associazione, la messa in liquidazione, la devoluzione del patrimonio e la nomina di uno o più liquidatori, determinandone altresì i poteri;

c)delibera sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.

Art. 13 Validità assembleare

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti, fatte salve le ipotesi di maggioranza qualificata richiesta dal presente statuto.
Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi su modifiche allo Statuto è necessaria la presenza di almeno due terzi dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno un terzo degli stessi in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sullo scioglimento è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno la metà degli stessi (se il numero è dispari, si arrotonda all’intero privo di decimale) in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Presidente dell’Assemblea dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Di ogni assemblea si dovrà redigere, a cura del Segretario, apposito verbale in forma riassuntiva firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario.
I verbali assembleari sono conservati, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo.
E’ ammessa la partecipazione per delega. Ogni associato non può essere portatore di più di una delega.

Art. 14 Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da quattro a sette componenti, determinato dall’Assemblea dei Soci ed eletti dall’Assemblea stessa.
Il Consiglio Direttivo, nella prima riunione tenutasi dopo l’elezione entro i quindici giorni successivi, elegge fra i propri componenti il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario con funzioni di tesoriere. E’ prevista la figura del Presidente Onorario dell’Associazione, individuata tra personalità di elevato valore scientifico e professionale, e di significative qualità umane.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito e saranno rimborsate le sole spese documentate inerenti l’espletamento dell’incarico.
Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione potrà essere retribuito per queste specifiche funzioni.

Art. 15 Convocazione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente.
Le convocazioni sono fatte a mezzo posta elettronica da spedirsi non meno di otto giorni prima dell’adunanza.
L’avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno, è pubblicato sul sito internet dell’Associazione e/o sul social network annesso.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono tenute nel luogo di volta in volta indicato nell’avviso di convocazione, che potrà prevedere anche lo svolgimento della riunione per audioconferenza o videoconferenza.
Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, potrà invitare a partecipare alle riunione, persone particolarmente competenti sugli argomenti da trattare ovvero portatrici di particolari interessi nelle questioni volta per volta trattate dal Consiglio. Gli invitati hanno in questo caso solo voto consultivo.
Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente almeno la maggioranza dei suoi componenti.
E’ ammesso l’intervento per delega.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o dal Consigliere con la maggiore anzianità di socio o dal Consigliere più anziano. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e, in caso di parità, è prevalente il voto del Presidente dell’Associazione
Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario della stessa.
I verbali sono conservati, a cura del Presidente del Consiglio Direttivo, e sono liberamente consultabili da parte di tutti gli aventi diritto a partecipare all’assemblea.

Art. 16 Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione.
Spetta pertanto, fra l’altro, a titolo di esempio, al Consiglio:
a)attuare le finalità previste dallo statuto e curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
b)redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’Assemblea ordinaria dei Soci;
c)fissare le date delle Assemblee ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea straordinaria;
d)stabilire l’importo delle quote sociali;
e)redigere i regolamenti interni relativi alla gestione e alla utilizzazione delle strutture e degli impianti sociali;
f)organizzare le diverse attività realizzative degli scopi e delle finalità sociali;
g)stipulare tutti gli atti ed i contratti inerenti l’attività sociale;
h)deliberare sulla domanda di ammissione dei soci ordinari e sostenitori;
i)deliberare in ordine all’inclusione di eventuali soci onorari;
l)compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;
m)impostare ed avviare relazioni culturali con le altre organizzazioni nazionali od estere dello stesso o di altri settori;

Art. 17 Eleggibilità nelle cariche sociali

Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali devono presentare la propria candidatura almeno cinque (5) giorni prima della data stabilita per l’effettuazione dell’Assemblea di rinnovo, dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione anche via posta elettronica. L’Assemblea si esprime sulle candidature con scrutinio segreto.

Art. 18 Il Presidente

Il Presidente del Consiglio Direttivo è a tutti gli effetti il Presidente dell’Associazione.
Viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Il Presidente controlla il funzionamento dell’Associazione nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali. Ha la firma per tutte le operazioni sociali e la rappresentanza legale dell’Associazione, con facoltà di agire e resistere in giudizio per il Sodalizio e di nominare allo scopo avvocati.
Il Presidente assolve i seguenti compiti:
a)provvede al disbrigo degli affari correnti e all’ordinaria amministrazione;
b)convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni dello stesso;
c)convoca l’Assemblea dei soci;
d)E’ autorizzato ad aprire un conto corrente a nome dell’Associazione depositando la propria firma e delegando uno o più membri del Consiglio Direttivo alle operazioni sul conto.

Art. 19 Il Presidente Onorario

Il Presidente Onorario dell’Associazione è figura individuata tra personalità di elevato valore scientifico e professionale, e di significative qualità umane.
E’ nominato dal Consiglio direttivo su proposta dei Soci Fondatori, per meriti acquisiti in attività svolte nell’area di interesse dell’Associazione. Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con Enti e Associazioni. Il Presidente onorario partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo con voto consultivo.

Art. 20 Il Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 21 Il Segretario

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e, come tesoriere, cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti.
Viene delegato dal Presidente per effettuare ogni operazione sul conto corrente intestato all’Associazione.

Art. 22: Il Tesoriere

Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti.
Cura annualmente la redazione del rendiconto contabile.
Viene delegato dal Presidente per effettuare ogni operazione sul conto corrente intestato all’Associazione.

Art 23 Decadenza

Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo, i rimanenti provvederanno alla integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato, in ordine di votazione alla carica di consigliere, non eletto, che resta in carica fino allo scadere dell’intero mandato. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei Consiglieri, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica e dovrà essere convocata entro trenta giorni l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 24 Fondo comune

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali offerte, contributi o liberalità che possono pervenire all’Associazione per un miglior conseguimento degli scopi e delle finalità sociali, da eventuali avanzi di gestione e dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

Art. 25 Esercizio sociale e rendiconto

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente statuto.
Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico – finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

Art. 26 Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti annuali.
Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale o presso altro indicato luogo scelto per delibera del Consiglio Direttivo qualora la sede sociale non garantisse l’opportuna conservabilità in sicurezza degli stessi, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione; chi desidera avere copia dei documenti, avendone interesse, dovrà farsi carico delle eventuali spese relative.

Art. 27 Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea nel rispetto di quanto previsto dall’art. 14 del presente statuto.
In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche tra i non soci.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, l’attivo netto sarà devoluto, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con lo scopo di perseguire finalità di utilità sociale, a Enti o Associazioni che si prefiggono la promozione e lo sviluppo delle attività culturali oggetto dell’Associazione, essendo sempre esclusa una divisione tra i soci, eccezion fatta per la rifusione in toto degli oneri non attualizzati sopportati dai Soci Fondatori nell’atto di costituzione dell’Associazione, con relative spese di bollo e postali e degli oneri non attualizzati sopportati dai Soci Fondatori nella definizione, istruzione e messa on-line di un’eventuale piattaforma informatica a supporto dell’Associazione medesima.

Art. 28 Norma finale

Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norma del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. Il presente statuto sostituisce ed annulla ogni altro precedente statuto della Associazione nonché ogni altra norma regolamentare della Associazione in contrasto con esso.
Per delibera dell’assemblea costituente il presente statuto è redatto per scrittura privata da registrare a tassa fissa secondo il disposto dell’art. 1 D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.

Art. 29 Disposizioni conseguenti alla costituzione

>>All’atto della costituzione, l’Associazione, previa deliberazione dell’Assemblea costituente, presenta il seguente organigramma:
Presidente: Davide Tommasin, nato a Gorizia il 23/12/1978 e residente in vicolo Ara, 10 – Aquileia C.F.: TMMDVD78T23E098L
Vicepresidente: Stefano Nadalin, nato a Palmanova il 3/6/1980 e residente in via Mazzini, 14/A – Aquileia C.F.: NDLSFN80H03G284M
Segretario: Alessandro Tarallo, nato a Gorizia il 23/8/1973 e residente in via degli Onez, 34 – Cervignano del Friuli C.F.: TRLLSN73M23E098V
Tesoriere: Salvatore Raugna, nato a Grado il 19/1/1980 e residente in vicolo Ara, 6 – Aquileia C.F.: RGNSVT80A19E125M
>>Così costituito, il Consiglio Direttivo, su proposta dei Soci Fondatori, in osservanza all’Articolo 19/bis del presente Statuto, delibera quale Presidente Onorario
>>Il Presidente dichiara che, al momento della costituzione, il fondo comune è costituito da:
– Conferimenti per € 210
– Liberalità per € 0
I Soci Fondatori sono da ritenersi esonerati dal pagamento della quota associativa, per il primo anno.

I soci tutti prendono atto della dichiarazione del Presidente e approvano.

Le cariche sociali in essere sono da considerarsi temporanee ed in vigore fino alla data della prima Assemblea degli Associati che deve essere convocata dal Presidente entro e non oltre mesi sei a far data da oggi.

San Martino del Carso – Sagrado, li 23/11/2015

I Soci Fondatori:
Andrea Fasolo, nato a Gorizia il 24/11/1974 e residente in via Rossini, 9 – Gorizia C.F.: FSLNDR74S24E098T
Stefano Nadalin, nato a Palmanova il 3/6/1980 e residente in via Mazzini, 14/A – Aquileia C.F.: NDLSFN80H03G284M
Alessandro Tarallo, nato a Gorizia il 23/8/1973 e residente in via degli Onez, 34 – Cervignano del Friuli C.F.: TRLLSN73M23E098V
Lucia Cristin, nata a Merna (Slo) il 8/12/1958 e residente in via Vicenza, 9 – Sagrado C.F.: CRSLCU58T48Z118R
Salvatore Raugna, nato a Grado il 19/1/1980 e residente in vicolo Ara, 6 – Aquileia C.F.: RGNSVT80A19E125M
Davide Tommasin, nato a Gorizia il 23/12/1978 e residente in vicolo Ara, 10 – Aquileia C.F.: TMMDVD78T23E098L

Close
Go top